Sandro Vaggi legge ” Il ventre della macchina ” di Sandro Veronesi
“C’è un momento, che arriva dopo le lotte, le speranze, le disperazioni, dopo le vittorie e dopo le sconfitte, in cui un uomo si accorge che ciò che gli resta è soltanto la propria forza. Troppo insistentemente le vicende dei sentimenti si ripiegano su se stesse, cercando di perpetuare giochi o sottili torture cui il tempo ha tolto ormai significato.”Il ventre della macchina è la storia di un incontro fatale. Uno di quegli incontri che cambiano la vita alle persone, anche a quelle più restie ad abbandonarsi ai sentimenti. Ma questo racconto è anche una moderna parabola sulla reificazione dei sentimenti, sull’impossibilità, al giorno d’oggi, di vivere senza proiettare su oggetti inanimati sogni, desideri, ambizioni e, perché no? Speranze.E’ la favola di una vita vera, di una passione prima intensa, poi sfumata, infine terminata con fatica.“I dolori si dileguano, i pentimenti si confondono, i contorni del ricordo si dissolvono…”
Giovedì 27 luglio ore 21.00      Ingresso libero